Se una cosa va in modo discorde rispetto alle nostre aspettative spesso sentiamo il bisogno di “disfarcene”, sia che si tratti di un oggetto rotto, di una relazione in crisi o non appagante o di un lavoro che non ci soddisfa. La soluzione immediata che ci sembra la più indicata per ritrovare la nostra stabilità e il nostro benessere è spesso quella di cancellare, di dimenticare, di scappare…Ma questi comportamenti spesso logorano il nostro modo di amare, di costruire relazioni, il nostro approccio alla vita.
Quando una cosa non è in linea con i nostri ideali, valori, desideri ci sentiamo sopraffatti e impotenti e ci ritroviamo a pensare che l’unica via d’uscita sia stravolgere tutto.
Ma queste trasformazioni repentine sono realmente utili per farci stare bene?
Non si tratta di sminuire le difficoltà, ma di affrontarle con uno sguardo diverso, con una diversa prospettiva per dare nuova energia vitale a sentimenti, relazioni, sogni….
E se diventassimo “riparatori” piuttosto che “distruttori”?
Riparare anziché distruggere, non scartare tutto ciò che ci sembra imperfetto, ma provare a prenderci cura dell’esistente può rivelarsi una soluzione più soddisfacente del “buttare via” nella convinzione, spesso illusoria, che solo attraverso “l’eliminazione” possiamo realizzare i nostri desideri.
Non arrenderci al primo ostacolo, negoziare, dare valore a ciò che c’è, ricomporre il collage aggiustando quello che non va, cercare margini di manovra può essere di aiuto per costruire fondamenta più stabili per una vita serena.
Informazioni e dettagli
Conduttore: Luisa Zanoni, counselor professionista afferente al CNCP
Date e orario: 20 giugno 2026 dalle ore 10.00 alle 13.00, in presenza presso CCF
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Costo: € 40,00 IVA compresa
CREDITI CNCP: 1.5
Informazioni e iscrizione:
centrocamilliano@sentieriformativi.it
045 913765

