L’11 febbraio si è celebrato l’International Day of Women in Science, istituito dall’ONU nel 2015, che rappresenta un’occasione per promuovere la piena partecipazione delle donne nel mondo scientifico con l’intento di attirare l’attenzione sui processi di inclusione del “femminile” nelle organizzazioni e nelle istituzioni politiche e accademiche.

Sulla scia di questa ricorrenza, il seminario “Saperi femminili nelle relazioni” si propone di accompagnarci nella versatilità della mente al femminile, capace di raggiungere le massime vette in tutte le discipline. Stimolare la riflessione sulle componenti del “femminile” opportunamente e consapevolmente integrate con quelle del “maschile”, per guardare con occhi nuovi alle potenzialità che ogni individuo può esprimere e, al contempo, contribuire a fabbricare un tessuto sociale meno arbitrario, nel quale ogni diversa dote umana trovi il posto che le conviene.

Dopotutto, accanto a uomini leggendari, non mancano di certo gli esempi di donne altrettanto leggendarie che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia antica, moderna e contemporanea.

Margherita Hack, che presto avrà un monumento a lei dedicato a Milano, tanto per iniziare. Volendo fare un tuffo nel passato, possiamo riportare alla mente il contributo di Ipazia, astronoma e studiosa eclettica nella dotta Alessandria tra il IV e il V secolo, rimasta vittima di un pogrom ante litteram. Poi vengono Ildegarda, la visionaria che intuì l’importanza del corpo (idea pericolosamente controcorrente nel Medioevo), Madame de Chatelet, compagna di Voltaire, e Sophie Germain, amica di Gauss, entrambe amanti della scienza e donne anticonformiste nell’Età dei Lumi. Questo è solo l’inizio di una meravigliosa “sfilata” femminile che diventa sempre più numerosa man mano che passa il tempo, grazie alla graduale caduta degli stereotipi e degli ostacoli nell’accesso agli studi scientifici. Figure quali Rita Levi Montalcini e Maryam Mirzakhani (prima Medaglia Fields in rosa), Marie Curie e l’astronauta Judith Resnik, l’imbattibile scacchista Judit Polgár e la farmacista cinese Tu Youyou, Nobel per la Medicina.

Ma esempi altrettanto significativi li possiamo attingere anche dal quotidiano, dalle piccole grandi donne che siamo o che conosciamo.

SAPERI FEMMINILI NELLE RELAZIONI
Per valorizzare il ruolo della componente “femminile” nelle relazioni interpersonali

Venerdì 04 Marzo 2022 dalle 18.00 alle 20.00
su piattaforma ZOOM (la partecipazione è gratuita previa iscrizione)

All’evento prenderanno parte:

Prof.ssa Antonia De Vita, Università degli Studi di Verona
A scuola da femministe, mistiche e poete
Spunti e note di metodo sulle posture necessarie per attraversare il nostro tempo incerto, attingendo ai contributi della tradizione femminista e dei percorsi della ricerca mistica e spirituale.

Dott.ssa Caterina Marchetto, ADR Center di Verona
Quando il conflitto rafforza le relazioni
Ogni relazione può attraversare momenti di conflittualità in cui diventa essenziale la capacità di mettere in gioco la componente femminile e maschile, integrandole opportunamente, affinché il conflitto possa essere motore di crescita.

Dott.ssa Mary Elizabeth Wieder, Associazione not-for-profit Verona PWN
Fare rete, anche al femminile
L’importanza di un network, anche al femminile, che faciliti lo sviluppo di un dialogo sulle diversità, sull’inclusione e sull’integrazione efficace tra vita personale e professionale.

Dott.ssa Malaika Ribolati – Dott.ssa Marija Gostimir, Centro Camilliano di Formazione
Counseling al femminile 2.0
(Ri)scoprire quei “saperi femminili” che si coniugano meravigliosamente con tutte le professioni, e in particolare con quelle di natura relazionale – quale il Counseling – in cui l’attenzione e la cura verso l’Altro sono componenti essenziali.

NOTE ORGANIZZATIVE
Organizzatrici e Coordinatrici: Dott.ssa Marija Gostimir e Dott.ssa Daniela Adometti, Centro Camilliano di Formazione
Segreteria organizzativa: Sig.ra Paola Silvestri, Centro Camilliano di Formazione
Crediti CNCP: n°01
Per i counselor in formazione la partecipazione al webinar verrà considerata come attività di lettura e analisi di un testo

Per informazioni e iscrizioni:
mandare una mail a centrocamilliano@sentieriformativi.it
oppure telefonare alla nostra segreteria al numero 045 91 37 65