PROGETTO FORMATIVO E RICERCA DI UNA STRUTTURA PER LA PRATICA SUPERVISIONATA

Nel percorso di formazione di coloro che intraprendono il corso per counsellor professionisti sono previste delle ore di colloqui individuali verbalizzati e supervisionati.

Per lo svolgimento del tirocinio il corsista ha la possibilità di creare un proprio progetto attivandosi alla ricerca di una struttura (associazione, impresa sociale, organizzazione pubblica o privata…) che possa essere interessata alla collaborazione volontaria del counsellor in formazione.

Nell’operare tale scelta il corsista sarà seguito e consigliato da un referente del CCF che segnalerà anche l’elenco delle strutture con le quali il Centro ha collaborato in passato.

Una volta identificata la struttura il counsellor in formazione dovrà redarre dei documenti di presentazione del proprio progetto, indirizzati ai responsabili della struttura con la quale si vuole collaborare.
Una volta visionati i materiali e approvati da parte del supervisore del CCF, il counsellor in formazione potrà prendere contatto e presentarsi alla struttura.

DOCUMENTI DA PRESENTARE AL SUPERVISORE DEL CCF

Progetto formativo di pratica supervisionata
(da realizzarsi per ogni struttura in cui ci si vuole presentare)

DOCUMENTI DA PRESENTARE ALLA STRUTTURA

Lettera di presentazione del CCF
(da far firmare al direttore del Centro Camilliano di Formazione)

Lettera di richiesta di accoglienza del counsellor in formazione
(con le indicazioni dell’assicurazione)

Presentazione progetto formativo
(indicazioni per la redazione delle slide di presentazione)

COLLOQUI INDIVIDUALI E SUPERVISIONE

Se la struttura si dichiarerà disponibile il counsellor in formazione potrà iniziare i colloqui individuali, ricordandosi di annotare le ore di attività nell’apposito registro (da far firmare anche al referente della struttura).

È consigliato che ogni colloquio individuale venga audioregistrato, previa autorizzazione del cliente.
In questo modo il counsellor in formazione potrà successivamente trascrivere tutto il dialogo per la supervisione.

Tra un colloquio e l’altro il counsellor dovrà fissare un incontro con un supervisore del CCF per poter discutere insieme a lui del colloquio svolto.

Di tutte queste attività di supervisione verranno registrate le ore di impegno in relazione al piano di studi triennale.

DOCUMENTI PER L’ATTIVITÀ DEI COLLOQUI

Registro delle ore di colloquio

DOCUMENTI PER LA SUPERVISIONE

Verbale di colloquio (per il counselling professionista ad orientamento pastorale)

Verbale di colloquio (per il counselling professionista)

Registro supervisione dei verbali di colloquio

Registro supervisione di libri o film