Strumenti di counseling narrativo

Un viaggio attraverso fiabe, maschere e libri per dare forma alla relazione di aiuto

«Le fiabe sono vere.»

Italo Calvino, Introduzione a Fiabe italiane (1956)

Strumenti di counseling narrativo

Nella tradizione indiana, l’avatar è la forma attraverso cui una divinità si rende visibile e riconoscibile nel mondo. Nel linguaggio contemporaneo indica invece l’immagine scelta per rappresentarsi agli altri. In entrambe le accezioni richiama lo stesso movimento: assumere una forma per poter essere visti.

Da questa suggestione prende avvio il laboratorio, dedicato all’esplorazione dell’identità attraverso fiabe, archetipi e narrazione. Il percorso invita a osservare i personaggi interiori, i ruoli e le maschere che emergono nelle diverse situazioni, per comprendere ciò che esprimono, ciò che proteggono e ciò che talvolta impediscono di mostrare.

Il primo incontro propone una lettura delle fiabe come mappe simboliche dell’esperienza umana e introduce gli archetipi che ricorrono nelle storie personali e nelle relazioni. Il secondo approfondisce lo storytelling nel counseling e presenta principi, finalità e applicazioni del bibliocounseling. Il terzo è dedicato a La Via dell’Oro, tecniche di de-scrittura visiva che utilizzano immagini, parole e simboli per accompagnare processi di esplorazione e rielaborazione.

Il laboratorio alterna riferimenti teorici, attività esperienziali, esercitazioni individuali e momenti di confronto, per trasformare i contenuti appresi in modalità utilizzabili nella pratica della relazione di aiuto.

Al termine del percorso i partecipanti disporranno di due strumenti operativi: il Protocollo S.C.E.L.T.A., bussola metodologica ideata dal team di EBMc (www.ebmconsultancy.it), e una cassetta degli attrezzi relazionale da utilizzare nel colloquio individuale e di gruppo.

Obiettivi

  • Riconoscere le maschere e i personaggi che abitano il racconto che facciamo di noi stessi
  • Leggere le fiabe come mappe di significato e usare gli archetipi come chiavi della relazione
  • Introdurre lo storytelling e il bibliocounseling fra gli strumenti operativi del colloquio
  • Applicare le tecniche di de-scrittura visiva per esplorare vissuti e guardarli da un altro punto di vista
  • Disporre del Protocollo S.C.E.L.T.A. e di una cassetta degli attrezzi utilizzabile fin dal giorno successivo

Contenuti

  • Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 18.00 alle 20.00 Primo incontro, fiabe, archetipi e metafore Esplorare maschere e personaggi come chiavi di lettura della relazione, le fiabe come mappe di significato, il Protocollo S.C.E.L.T.A.
  • Mercoledì 21 ottobre 2026, dalle 18.00 alle 20.00 Secondo incontro, bibliocounseling e pratiche di lettura consapevole Usare storie e narrazioni come strumenti operativi nel colloquio, storytelling nel counseling
  • Mercoledì 28 ottobre 2026, dalle 18.00 alle 20.00 Terzo incontro, La Via dell’Oro e le tecniche di de-scrittura visiva Esplorare vissuti, significati e nuovi punti di vista attraverso pratiche di de-scrittura visiva, la cassetta degli attrezzi relazionale

Informazioni organizzative

Modalità
Online via Zoom
Destinatari
Counselor, psicologi, educatori, insegnanti, operatori della relazione di aiuto e volontari. Il laboratorio è aperto anche a chiunque desideri conoscere gli strumenti narrativi, senza titoli di accesso richiesti.
Docenti
Dott.ssa Marija Gostimir, Dott.ssa Nicole Giordano e Dott.ssa Alessandra Frisullo
Quota
€ 95,00 (IVA compresa) per l’intero percorso
Crediti CNCP
6
Iscrizioni
Segreteria del Centro Camilliano di Formazione, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00, scrivendo a centrocamilliano@sentieriformativi.it