Cari tutti,
in seguito agli ultimi aggiornamenti dell’Ordinanza del Consiglio dei Ministri, a malincuore, vi comunichiamo che il nostro Centro di Formazione rimarrà chiuso al pubblico fino al 04 di Aprile sia per quanto riguarda i corsi formativi, sia per le relazioni di aiuto e le supervisioni in presenza. Continueremo comunque a seguirvi via Skype o telefonicamente per le supervisioni, le tesi o per altre necessità urgenti.
Cerchiamo di restare positivi, sperando che tutto si risolva per il meglio. Tra qualche settimana potremo tornare a fare ciò che amiamo più forti di prima, con una nuova consapevolezza e tanto entusiasmo! 

Leggere fa bene: Perché?

Quello che stiamo vivendo è certamente un periodo non facile e purtroppo non sappiamo ancora quanto durerà. Nuove regole hanno modificato significativamente la nostra quotidianità e il modo per restare in contatto è decisamente stravolto.
In situazioni come queste, in cui la libertà personale è fortemente limitata, è del tutto naturale attraversare momenti di “sbandamento”. Una buona regola da seguire per “restare centrati” è di imparare ad accettare ciò che accade senza volerlo per forza controllare. Non tutto, infatti, rientra nella nostra zona di influenza e di azione. Accanirsi a cambiare ciò che si deve semplicemente accettare, rischia di diventare uno spreco inutile di energie e di tempo.
A proposito di tempo, quanti di voi rischiano di farsi consumare dalle ore, dai minuti e dai secondi che hanno improvvisamente a disposizione, invece di cercare di farne tesoro?
È nei periodi di riposo – persino forzato – che possiamo imparare a conoscerci un po’ meglio, a fortificarci, in modo da farci trovare pronti quando la normalità tornerà tra noi. Cosa possiamo fare concretamente?

  • Scrivere. È importante ritagliarsi di tanto in tanto dei momenti per fare il punto sulla situazione, per sfogarsi, per mettere ordine tra i pensieri, per riflettere su carta.
  • Progettare. Proviamo a pensare alle prossime mosse da fare sul lavoro e a casa, una volta che questa situazione sarà passata. Naturalmente sono progetti non certi, ma difendere la dimensione della progettualità può aiutarci notevolmente.
  • Leggere. Quante volte durante l’anno ci lamentiamo di non riuscire a dedicarci alla lettura dei libri che vorremmo? Tante. Ora possiamo approfittarne.

Soffermiamoci brevemente proprio sull’ultimo spunto: la lettura. Non c’è forse quasi nulla come un buon libro per attivare la nostra creatività e dare spazio all’immaginazione.
Anche la scienza ci dimostra che gli effetti della lettura sul cervello sono oltre che positivi, persino duraturi. Entrando nello specifico, una ricerca del 2013 condotta presso la Emory University di Atlanta, ci suggerisce che leggere un buon libro può cambiare le nostre prospettive e la nostra mente: è come ricevere un dolce e potente “massaggio” direttamente nel cervello. E, aspetto ancor più interessante, i benefici non scompaiono nell’immediato, non terminano a lettura ultimata, anzi si estendono nel tempo.
Un altro studio, condotto dai ricercatori dell’Università di Sussex, ha poi rivelato che leggere abbassa in maniera significativa il grado di distress personale: sono sufficienti appena 6 minuti di lettura per ridurre lo stress negativo del 68%. A conti fatti ne vale la pena.

Quali lezioni possiamo allora trarre da queste riflessioni?

Oggi più che mai dovremmo dedicare tempo a noi stessi, scrivendo, progettando, leggendo: il tutto per combattere l’indolenza, la tendenza a lasciarci andare, la tentazione del lamento, la solitudine. Si tratta di possibili vie da percorrere per spalancare le porte alla “proattività”,  rafforzandoci per quello che verrà!

Fonti
Berns, G. S. et. Al. (2013) Short- and Long-Term Effects of a Novel on Connectivity in the Brain. Brain Connectivity; 3(6): 590-600.
https://articles.aplus.com/a/reading-6-minutes-each-day-reduce-stress-68-percent?no_monetization=true

Dalla teoria alla pratica
Ora tocca a Voi!
È arrivato il momento di godere in prima persona dei benefici della lettura descritti nel nostro articolo.
Come vi abbiamo più volte ricordato, per completare adeguatamente il percorso di formazione in Counselling, è prevista la lettura di alcuni testi sulle tematiche via via affrontate.
La lettura di ogni libro prevede l’elaborazione di una relazione secondo il format che vi ricordiamo:

  1. Titolo e autore
  2. Breve riassunto di tutto il testo/film
  3. Approfondimento delle parti che hanno interessato maggiormente
  4. Le motivazioni che hanno portato alla scelta di questo libro/film
  5. Come penso di integrare ciò che ho letto/visto nel mio percorso di formazione

Vi invitiamo a scegliere almeno un libro (possibilmente dalla lista da noi suggerita) e di elaborarne la relazione, inviandola successivamente all’indirizzo centrocamilliano@sentieriformativi.it

Buona lettura e a presto!