La medicina narrativa nasce recentemente per accompagnare una persona malata nella sua globalità.

La persona malata non racconta soltanto i sintomi e dove prova dolore ma narra le paure, le emozioni e i sentimenti, il suo mondo simbolico, insieme agli altri professionisti che collaborano nel percorso di cura. L’ascolto empatico, non giudicante, non direttivo del paziente, la condivisione delle emozioni e dei sentimenti di tutti coloro che sono coinvolti può contribuire a fornire un quadro clinico più efficace e appropriato e favorisce la personalizzazione del percorso di cura.

Inoltre, la medicina narrativa permette ai medici e a tutti gli operatori sanitari coinvolti nel percorso di cura di ampliare le proprie capacità di ascolto e imparare a prendere in carico il paziente nella sua unitarietà.

Possiamo delineare alcuni obiettivi della medicina narrativa:

  • migliorare l’efficacia delle cure, considerando la narrazione come parte integrante dell’intero percorso

  • valorizzare il vissuto dei pazienti e degli operatori sanitari

  • supportare gli operatori sanitari ad alleggerire lo stress lavorativo, prevenendo il burnout

  • accrescere le capacità comunicative e collaborative di tutti

  • migliorare la relazione tra operatori e pazienti, sviluppando una nuova consapevolezza di se stessi

Foto di Fathromi Ramdlon da Pixabay 


Data:
domenica 27 novembre 2022, dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Conduttrici: Andreina Raschietti, Counsellor Professionista, coordinatrice dei servizi infermieristici; Cristina Maselli

Destinatari: counselor in formazione e counselor già diplomati, medici, infermieri, terapisti della riabilitazione, assistenti sociali, chiunque sia interessato

NUMERO CREDITI CNCP: 1.75

Quota di partecipazione: € 50,00 IVA inclusa

Per chi lo desidera, è possibile celebriare la Santa Messa domenicale alle ore 8:00
nella chiesa camilliana di san Giuliano, via Camillo Cesare Bresciani – 2